Indice

Simulazione seconda prova 2026

Testo della prova

Il testo della prova è una versione semplificata e adattata della seconda prova della sessione suppletiva del 2025, dove la materia era sistemi invece che TPSEE.

Prima parte

Ipotesi

Dopo aver letto il testo si fanno queste ipotesi:

Ingressi, uscite e altro

Leggendo il testo della prova individuiamo ingressi e uscite, timer e contatori.

Ingressi digitali

nome descrizione
Asensore stazione riempimento (1 = presenza vasetto)
Bsensore stazione tappatura (1 = presenza vasetto)
Csensore stazione ispezione (1 = presenza vasetto)
Dsensore fine nastro (1 = presenza vasetto)
FCK1finecorsa espulsore K1 (1 = movimento completato)
FCK2finecorsa espulsore K2 (1 = movimento completato)
DONEelaborazione camera terminata
BADposizionamento coperchio errato

Ingressi analogici

Il segnale della cella di carico, condizionato dall'amplificatore per strumentazione, viene acquisto in un ingresso analogico del PLC. Il valore numerico viene normalizzato e scalato e il valore corrispondente in milligrammi è reso disponibile nella variabile di tipo intero PESO.

Uscite digitali

nome descrizione
NASTROnastro trasportatore
S1stopper pneumatico S1
S2stopper pneumatico S2
S3stopper pneumatico S3
MINattivazione valvola dosatore al 20%
MAXattivazione valvola dosatore al 100%
TAPattivazione tappatrice
CAMattivazione sistema di visione
K1espulsore pneumatico K1
K2espulsore pneumatico K2

Timer

nome descrizione
TON1 timer disattivazione A, PT = 2s
TP1 timer tappatrice, PT = 2s

Contatori

nome descrizione
CTU1 contatore vasetti a fine linea con CU = D, PV = 3, RESET = FCK2

Punto 1

Le specifiche della cella di carico indicano la portata (1 kg) e la sensibilità data come valore di tensione a fondo scala per Volt di alimentazione. Alimentando a 10 Volt il segnale differenziale sarà 100mV/kg. Si distinguono questi valori:

Allora il guadagno richiesto per ottenere 10 Volt quando il vasetto è pieno sarà Av = 10/0.04 = 250

Punto 2

E' sufficiente fare un blocco che evidenzi ingressi e uscite come definiti sopra, eventualmente specificando gli indirizzi e distinguendo l'ingresso analogico. Circa i componenti utilizzati si possono fare queste ipotesi:

Punto 3

Nastro trasportatore e K2

Il nastro è sempre attivo. L'espulsore K2 è comandato dal contatore CTU1 che attiva la sua uscita dopo 3 impulsi del sensore D. Il finecorsa FCK2 resetta il conteggio disattivando K2.

Stazione di tappatura

La tappatrice TAP è comandata da un timer a impulso TP1 che attiva la sua uscita per un tempo pari a 2 secondi quando il segnale del sensore B passa al livello alto. Lo stopper S3 viene comandato insieme alla tappatrice.

Stazione di singolarizzazione/riempimento e di ispezione/scarto

Le due stazioni sono gestite in maniera indipendente con gli algoritmi descritti dai seguenti diagrammi SFC1).

SFC della stazione di riempimento e di ispezione

Seconda parte

Quesito 1

Considerato il range di temperatura richiesto la scelta più sensata è quella di utilizzare un sensore integrato LM35 (10 mV/°C) abbinato a semplice circuito di condizionamento con amplificatore operazionale nella configurazione non invertente. Nel campo richiesto il segnale del sensore sarà 0-500 mV; per ottenere 0-10 V in uscita serve un guadagno 20 quindi le due resistenze potrebbero essere da 1kΩ, verso massa, e 19kΩ (18 + trimmer multigiro da 2) nel ramo di retroazione.

Quesito 2

Vedi la sezione sull'amplificatore per strumentazione dagli appunti di quinta.

Quesito 3

Ci sono più soluzioni possibili ma servirà:

Si possono fare considerazioni su:

Quesito 4

Il quesito riprende la configurazione presente nel laboratorio di TPSEE dove:

Per connettersi a un server sul web bisognerà specificare anche:

1)
c'è un errore nel primo perché ci sono due passo P3, il secondo è il passo P4